L’impero familiare delle tenebre future non è un romanzo. È una lunga riflessione sull’odierna società, alla luce di periferie dell’anima e bombardamento mediatico e tecnologico. La prima prova narrativa di Andrea Gentile si rinnega in quanto opera finita, delimitata da un incipit e da una conclusione, e inaugura se stessa mediante tale transitorietà, che posiziona le vicende nella mente della protagonista, come eterna rimuginazione sull’esistenza umana.
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lunedì 26 novembre 2012
Il moto immobile dell’esistenza ne "L’impero familiare delle tenebre future"
L’impero familiare delle tenebre future non è un romanzo. È una lunga riflessione sull’odierna società, alla luce di periferie dell’anima e bombardamento mediatico e tecnologico. La prima prova narrativa di Andrea Gentile si rinnega in quanto opera finita, delimitata da un incipit e da una conclusione, e inaugura se stessa mediante tale transitorietà, che posiziona le vicende nella mente della protagonista, come eterna rimuginazione sull’esistenza umana.
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Roma, Italia
domenica 25 novembre 2012
Dall'Emilia Paranoica all'Emilia Postletteraria. Radici, identità e scrittura
Tra le realtà locali
italiane, sicuramente l’Emilia Romagna si configura come uno dei pochi casi in
cui arte e politica restano fortemente ancorate al territorio, trovando in esso
una linfa vitale che porta a sintesi letterarie di notevole livello. Nell’anno
del 150° dell’Unità d’Italia, infatti, il dibattito sull’identità
politico-culturale del nostro Paese resta ancora aperto, senza tuttavia
impedire l’emergere di straordinarie realtà “di provincia” che, sommate,
rendono la Penisola un insieme di storie, tradizioni e fatti politici che
scavano a fondo nell’anima di ogni territorio.
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